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Paolo Residori

Exhibitions

 

Nato a Roma il 29/10/1953

Residente a Roma

 

 

Diploma di Liceo artistico, grafico pubblicitario dal 1978, grafico giornalista professionista dal 1983.

Ha lavorato come grafico giornalista vicecaposervizio, caposervizio e art director presso Paese Sera, Corriere dello sport, Special Sport, L’espresso, l'Unità, il Fatto Quotidiano

E’ stato docente presso l’Università di Urbino (Isia, Istituto Superiore Italiano di Arti Grafiche)

 

 

2000 “Inchiostro”, Extra, Roma, personale

2005 “Studi Aperti” ARS Roma, personale

2006 “Arte in Cascina”, patrocinio Municipio Roma XVI Roma, Cascina Farsetti (Villa Doria Pamphilj), Roma, collettiva

2006 “Arte e Natura”, Casa del Parco RomaNatura (Valle dei Casali) Roma, collettiva

2006 “Materia e antimateria” Castello Orsini, Soriano al Cimino, bi-personale con Alder

2007 “Visioni dell’Umanità” mostra itinerante (I tappa),Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, Patrocinio Politiche culturali Municipio XI, patrocinio dell’Alto Commissariato per i rifugiati politici UNCHR in collaborazione con Amnesty International, Linux, Roma, collettiva

2007 “Gli artisti si incontrano” Italia verso Europa un confronto tra le diverse realtà artistiche presenti a Roma patrocinio Assessorato alle Politiche Culturali Municipio XVI Cascina Farsetti (Villa Doria Pamphilj), Roma, collettiva

2007 “Verso un nuovo protagonismo femminile” – ARS, Casa Internazionale delle Donne, Roma, collettiva

2007 “Visioni dell’Umanità” (II tappa) patrocinio dell’Assessorato della Commissione cultura sport della Regione Lazio, 360° SUD, Roma, collettiva

2007 “Visioni dell’Umanità” (III TAPPA) - patrocinio dell’Assessorato della Commissione cultura sport della Regione Lazio, Pensieri in moto, Roma, collettiva

2007 “Due giorni di arti figurative a Trevignano” IX edizione, La cerquà, Trevignano, collettiva

2007 “Eco Fest”, La festa dell’ambiente della Regione Lazio, Terrazza del Pincio, Roma, con Alder, Calò, Maria Teresa Gallo, Maria Grazia Lunghi

2007 “Materia riflessa”, Castello Orsini, Soriano al Cimino, bi-personale con Alder

2007 “Raccontami una favola”, ARS, 360° Sud, Roma, collettiva

2011 “Fumo”, Galleria Atti di Sarro, Roma

2014 “Triennale di Roma Last Paradise”, Biblioteca Nazionale, Roma, collettiva, opera “Conservazione”, a cura di Daniele Radini Tedeschi

2014 “Triennale di Roma”, Facoltà di Ingegneria La Sapienza, Roma, colletiva, opera “Dispencer”, a cura di Daniele Radini Tedeschi

2014 “Triennale di Roma”, Chiostro del Bramante, Roma, collettiva, opera “Fumo 2”, a cura di Daniele Radini Tedeschi

2015 “Sorano Fiera degli Artisti”, Associazione Arcadia, Fortezza Orsini di Sorano, Sorano, collettiva

2015 “Sweet Death”, 56°Biennale di Venezia, padiglione Guatemala, Officine le Zattere, Venezia, collettiva, opera “ParSmoke”*, a cura di Daniele Radini Tedeschi

2015 “L'Italia degli artisti”, Museo Crocetti, Roma, collettiva, opera “ParSmoke” *, a cura di Daniele Radini Tedeschi

2016 “Incontri”, ExtraArt Cafè, Roma, collettiva

2016 “Materia espansa”, Galleria Frammenti d'Arte, Roma, bi-personale con Alder

2017 “Fragile – handle with care” II edizione, Museoteatro della Commenda di Prè, Piazza della Commenda, Genova, collettiva

2017 “Arte Genova 2017”, Fiera di Genova, Piazzale J. F. Kennedy, 1 Genova, collettiva

2017 “Biennale Genova 2017”, Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea a cura di Mario Napoli, Palazzo Stella, Piazza Stella 5/1 - 16123 Genova

2017 “Aeterna”,Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma, Palazzo Velli Expo, Piazza Sant’Egidio 10, Roma, collettiva, opera “HappyNoir” a cura di Gianni Dunil

2017 “Grazie Italia”,Gallerie del Piano Nobile di Palazzo Albrizzi Capello, Cannaregio 4118, Venezia, a cura di Stefania Pieralice e Gianni Dunil, patrocinata dal Padiglione Guatemala – 57^ Biennale di Venezia

2017 Rassegna nazionale in Villa Farsetti, Venezia

 

 

*Sweet Death

56. Esposizione Internazionale d’Arte Visive - la Biennale di Venezia Padiglione Nazionale Guatemala 

Diretta daDaniele Radini Tedeschi 

Testo di Federica Peligra

 …“Residori ha un animo dadaista, negatore di ogni ipocrisia e falsa verità̀, contro ogni verità̀ abusata dalla morale benpensante. 
Come il dadaismo anche Residori insinua dubbi negli uomini più sicuri e mette in discussione tutte le convenzioni e convinzioni. Rompe le categorie estetiche del passato risultando difficile da definire e da inquadrare in una corrente artistica precisa e riconoscibile... 

…Crede molto nella filosofia esistenzialista dell’uomo artefice del proprio destino e questa riflessione, che riguarda il ruolo che ognuno ha nella propria vita, si riflette nelle sue opere, pur non dimenticando mai l’imprevedibilità̀ della vita con le sue componenti fondamentali di nascita e morte sulle quali l’uomo ha poco, o meglio nessun, potere. 
Residori condanna il manierismo, la rigidità̀ dell’arte, attraverso la presentazione di una anti-arte, un’arte che va nel senso opposto, che inverte la rotta. 
La sua è la poetica del residuo, di ciò̀ che resta, di un “dopo” già̀ trascorso, di un attimo di cui noi vediamo solo la fine. 
Residori risponde all’unica legge saggia, quella del rispetto della propria intelligenza, del proprio senso critico e dell’autorità della propria morale.”…

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